domenica 7 febbraio 2021

Frasi della calma

 Una mattina la maestra Loredana ci ha letto il terzo capitolo di “Barracudino Superstar” (di I. Bertacchi e C. Giuli, ediz. Erickson), che parlava dell’autocontrollo delle emozioni.

Come compito per casa alla maestra è venuto in mente di farci scrivere delle frasi che riescono ad abbassare il livello della rabbia, della paura, dell’ansia, della felicità, ecc. Infatti quando tutte le emozioni sono troppo alte bisogna tornare ad un livello più basso per stare bene.

Se volete qualche consiglio da noi su come regolare le vostre emozioni… ECCO LE NOSTRE FRASI DELLA CALMA:

 

Clicca sull'immagine

 

mercoledì 27 gennaio 2021

Leggere è ...

 Durante questi anni di scuola primaria la lettura ha avuto una grande importanza per farci crescere come studenti.

Ma se ci pensiamo bene, la lettura non ha importanza solo per la scuola, è importante anche per…

Ecco, ci abbiamo riflettuto e queste sono le nostre considerazioni sul nostro rapporto con la lettura.

 

IO E LA LETTURA

Mi piace leggere.

Da piccolo quando andavo in giro guardavo i cartelli per la strada e chiedevo al mio babbo cosa c’era scritto.

Tutto questo è durato fino a quando ho imparato a leggere da solo, così leggevo i cartelli ad alta voce e poi chiedevo la conferma a babbo. Ed è così che piano piano ho cominciato a leggere libri di avventura di Geronimo Stilton, poi quelli del “Diario di una schiappa” ed oggi leggo libri di calcio, come per esempio “GOL!”, che è un libro di Luigi Garlando.

Io leggo molto a scuola nei momenti liberi e a casa prima di andare a letto. A me piace molto leggere perché mi rilassa.

Matteo

lunedì 28 dicembre 2020

Tutti i colori della vita


Vi consigliamo la lettura del libro intitolato "Tutti i colori della Vita" di C. Gamberale, ediz. Feltrinelli.

È un libro molto bello e quando la maestra ce lo ha letto, ci è piaciuto un sacco. Parla di una città deserta, senza gente, senza odori, senza sapori. I cinque abitanti, che vivono isolati in altrettanti palazzi, piano piano escono dalle loro case e rendono la città piena di odori, sapori e colori.

Questa storia insegna a tutti che bisogna rispettare tutti per quello che sono e che la vita è bella e bisogna farne tesoro.

 


In classe, suddivisi in gruppi cooperativi, abbiamo realizzato la nostra rielaborazione del libro, rappresentando i personaggi (con ciò che li caratterizza) e la città (prima e dopo la sua trasformazione).

mercoledì 18 novembre 2020

Pagina di diario del nostro primo giorno di scuola di quinta

 Siete curiosi di sapere com’è stato per noi incontrarsi di nuovo dopo più di sei mesi che non ci vedevamo dal vivo, tutti insieme come classe?

Ecco, qui di seguito le pagine di diario del nostro primo giorno di scuola…

 

22 ottobre 2020

Ciao, ora ti racconto com'è andata la sera prima del primo giorno di scuola, poi passeremo al giorno seguente.

La sera prima ero molto agitata ma allo stesso tempo felice.

Era agitata perché non sapevo come sarebbe andato il primo giorno di scuola, felice perché voleva rivedere i miei compagni e le mie maestre, chi era bambina nuova di nome Mariagrazia, come era la classe in palestra, eccetera.

Sempre la sera prima, dopo aver finito di mangiare e sparecchiare, mi misi subito il pigiama e andai a letto, ma non riuscivo a dormire, proprio no!

Alla fine verso mezzanotte ci riuscii.

La mattina seguente, cioè il primo giorno di scuola, quando mi svegliai ero molto felice, mi preparai in tre secondi: colazione, denti, acconciatura ai capelli, scarpe e si salì in macchina.

Dalla macchina al bus e poi si arrivò a scuola.

La prima settimana era di bentornati a scuola, cioè senza compiti ma le settimane seguenti sì.

Il primo giorno niente lezione, solo un arcobaleno come copertina di italiano e basta.

Appena arrivata, ho visto dove era il mio banco.

Eravamo tutti felici di rivederci, le maestre ci spiegarono le regole e lessero la storia dello “Scienziato volante”.

Insomma, come primo giorno di scuola dopo tanti mesi, è andata bene.

Ciao, ciao, a presto,

Aurora


 

venerdì 30 ottobre 2020

Torniamo in QUINTA!

Un grande BENTORNATE e BENTORNATI a tutti i nostri lettori!

Con gioia, vi dedichiamo un simbolo di speranza e di collaborazione: IL NOSTRO ARCOBALENO DI CLASSE...

 


L’ ARCOBALENO IN CLASSE 5^ 


L’arcobaleno è di 7 colori.

Rosso, come i nostri cuori.

giovedì 11 giugno 2020

I nostri consigli di lettura

Prima di salutarci per le vacanze estive, abbiamo preparato dei CONSIGLI DI LETTURA che elenchiamo qui di seguito.

BUONA ESTATE E BUONA LETTURA A TUTTI!


Isabella consiglia…

La magica medicina

“La magica medicina” è il titolo di un libro scritto da Roald Dahl.

E' un libro di fantasia dove il protagonista è un bambino di nome George.

George ha una nonna un po' cattivella e molto burbera a cui deve dare una medicina tutti i giorni alle 11:00.

Per cercare di cambiarla e farla diventare più buona, George decide di preparare una magica medicina, che in realtà non è altro che un miscuglio di tutto quello che trova in casa.

Questo libro mi è piaciuto perché mi ha fatto ridere tantissimo: George e il suo babbo sono un po' pazzerelli e le avventure che sono raccontate sono veramente incredibili e divertenti.

Lo consiglio davvero tanto a tutti i miei compagni perché è un libro facile da leggere e quando cominci non vuoi smettere fino alla fine!

martedì 9 giugno 2020

Pagine di diario durante il lockdown

Quelle che seguono sono pagine di diario...

Pagine dei nostri diari che abbiamo deciso di condividere con chi ha il piacere di leggerle. Parlano di noi, delle nostre emozioni ed impressioni, durante il periodo della quarantena a causa del coronavirus, o nei primissimi giorni in cui le restrizioni alle nostre uscite fuori casa sono state allentate. Sono “pezzettini” delle nostre Vite che “vivranno” per sempre, perché affidati alla scrittura.

Se poi avete anche il desiderio di ascoltarli dalle nostre voci, basterà cliccare sui link inseriti a fondo pagina.


Diario di Giacomo

28 marzo 2020

 Caro diario, 

oggi mi sento triste perché non posso andare al Museo Delle Navi Antiche di Pisa.

Infatti in questi giorni mamma aveva programmato di andare proprio in quel museo (cioè il Museo Delle Navi Antiche).

Sfortunatamente qualche giorno prima, ovvero il 5 marzo, tutti i servizi terziari, tranne i supermercati, sono stati chiusi a causa del CORONAVIRUS.

Ma ci sono altri motivi perché mi sento triste, per esempio non posso vedere i miei amici o andare a mangiare la pizza al ristorante. E come lo sai, caro diario, la pizza è il mio piatto preferito. 

A ripensarci bene però c’è un lato positivo di stare a casa, il mio babbo è diventato bravissimo a fare la pizza e ogni domenica ci sforna quattro belle margherite e qualche volta anche un ciaccino ripieno. Le pizze di babbo sono talmente buone che a dire la verità il mio babbo potrebbe fare il pizzaiolo!

Visto che non sono potuto andare al Museo delle Navi Antiche di Pisa, ho fatto il disegno del Museo dell’Accademia di Firenze. Te lo ricordi vero, caro diario, il mio incontro a febbraio con il Davide di Michelangelo? E’ stato veramente interessante.

Ed ecco Giulio che mi chiama. Devo andare. A più tardi!